Prima Favignana con puntatina a Levanzo e poi, per finire il tour egadino, Marettimo.
Vi voglio raccontare proprio di quest'ultima isola, la più lontana dalla terraferma (o dal continente, per dirla alla siciliana!). Non ci sono macchine, solo mezzi autorizzati e molto pochi. Non arrivano i giornali e il ritmo di vita è rallentato, impari a perdere tempo come gli anziani che dal bar del molo guardano arrivare i traghetti.
La nostra ospite, la signora Cristina (B&B La Terrazza, meraviglioso!) ci ha coccolati moltissimo e la mattina ci lasciava su nella terrazza colazioni memorabili. Poi via a camminare per i numerosi sentieri perchè Marettimo è si un'isola ma prima di tutto è montagna. E il giorno dopo gita in barca con Giovanni, oratore preparato, per fare il periplo dell'isola ed entrare nelle grotte dai colori indimenticabili. Nessuna testimonianza fotografica perchè la macchina era scarica ma forse è meglio così, tanto non avrebbe reso giustizia.
E la sera, dopo l'agognata granita e il latte di mandorle, cena in tutta calma. La serata scorre piacevole perchè è davvero facile fare due chiacchiere con gli abitanti che sono prodighi di racconti e ti fanno sentire a casa.
E' un'isola per chi vuole staccare ma staccare davvero. E siccome i traghetti spesso non riescono a partire per il mare grosso bisogna mettersi il cuore in pace anche per il giorno del rientro!! Meglio di così.... La prima foto è la vetrina di una pasticceria di Erice!
Voglio dunque postare la ricetta del patè di capperi, ottimo come antipasto sui cracker (di cui a breve posterò la ricetta). Meglio che sul pane perchè sono croccanti ed esaltano il sapore! Ma puo' essere usato in altri mille modi, nei prossimi giorni qualche esempio.
Ricetta:
-Una tazza di capperi di Pantelleria sotto sale
- Aceto bianco
- Olio extravergine d'oliva
- Pomodori secchi 5 o 6
Sciacquare i capperi dal sale e aggiungere l'aceto in modo da coprirli. Lasciare in infusione una decina di minuti. Tritare nel frullatore (o a mano) assieme ai pomodori secchi e all'aglio (io ne metto poco perchè lo digerisco male!). Infine aggiungere l'olio e travasare in un vasetto di vetro. Si conserva qualche giorno in frigorifero.
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